Michele Piagno a HIP Italia 2026 è stato tra i professionisti coinvolti nel confronto sul futuro della mixology, della nightlife e del settore Ho.Re.Ca. Il 21 ottobre 2026, a BolognaFiere, il bartender, formatore, autore e Ispettore nazionale della Federazione Baristi Italiani ha partecipato a un dibattito dedicato all’evoluzione del consumo serale e alle nuove tendenze che trasformeranno il mondo del beverage nei prossimi anni.
La partecipazione di Michele Piagno a HIP – Horeca Professional Expo 2026 ha rappresentato un’occasione di confronto tra competenze professionali, innovazione, formazione e nuove prospettive per il mondo del bar e dell’ospitalità.
Michele Piagno a HIP 2026: come cambierà il modo di bere entro il 2030
L’incontro, intitolato «La notte è cambiata: come berremo nel 2030?», si è svolto il 21 ottobre, dalle ore 12:00 alle 13:00, nell’ambito della manifestazione HIP Italia 2026, in programma dal 19 al 21 ottobre presso BolognaFiere.
Il confronto ha affrontato le trasformazioni che interessano il consumo serale, le abitudini delle nuove generazioni e le strategie che bar, cocktail bar e locali dovranno sviluppare per rispondere a un pubblico sempre più diversificato.
Tra i temi centrali figurano il rapporto tra tecnologia e formazione professionale, l’evoluzione della mixology, la crescita delle proposte Low & No Alcohol e la capacità dei locali di offrire esperienze che vadano oltre il semplice servizio di una bevanda.
Per gli operatori Ho.Re.Ca., comprendere questi cambiamenti significa investire nella qualità del prodotto, nella preparazione del personale e nella relazione con il cliente.
Michele Piagno: esperienza, ricerca e innovazione nella mixology
Originario di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, Michele Piagno ha costruito il proprio percorso professionale attraverso il lavoro al banco, la sperimentazione, la formazione e la consulenza nel settore beverage.
Il suo approccio unisce tecnica di miscelazione, ricerca sugli ingredienti e attenzione all’esperienza del consumatore. Nel corso della sua attività ha approfondito anche la mixologia molecolare e sviluppato progetti innovativi, tra cui il Glow Sweet & Sour Mix, preparato liofilizzato fluorescente ideato nel 2011.
La sua esperienza si estende inoltre alla scrittura professionale e alla divulgazione della cultura del bere miscelato, con pubblicazioni rivolte sia agli operatori del settore sia agli appassionati.
«Cucina Liquida»: il legame tra cocktail, gastronomia e territorio
Uno degli elementi distintivi del percorso di Michele Piagno è il concetto di Cucina Liquida, un approccio che mette in relazione il mondo della miscelazione con le tecniche e la filosofia della cucina contemporanea.
L’obiettivo è ampliare il ruolo del bartender: non soltanto preparare cocktail, ma progettare esperienze sensoriali attraverso ingredienti, stagionalità, consistenze, profumi e abbinamenti gastronomici.
Il volume Cucina Liquida, pubblicato nel 2026 da Corsiero Editore, approfondisce questa visione con ricette, tecniche e proposte di abbinamento tra cibo e drink.
Questo approccio si inserisce in un’evoluzione del settore Ho.Re.Ca. in cui creatività, conoscenza delle materie prime e capacità di raccontare un prodotto contribuiscono a differenziare l’offerta di bar, ristoranti e strutture ricettive.
Il ruolo di Michele Piagno nella Federazione Baristi Italiani
Michele Piagno ricopre il ruolo di Ispettore nazionale della Federazione Baristi Italiani, contribuendo al dialogo tra professionisti, formazione e sviluppo del comparto beverage.
La sua partecipazione a HIP 2026 si inserisce nel percorso della Federazione volto a valorizzare le competenze professionali, promuovere la formazione e sostenere l’evoluzione del settore bar e hospitality.
La presenza a un evento dedicato all’innovazione Ho.Re.Ca. permette di portare all’attenzione degli operatori temi fondamentali per il futuro della professione: aggiornamento continuo, preparazione tecnica, capacità di innovazione e qualità del servizio.
La Federazione Baristi Italiani considera la formazione e la condivisione delle competenze strumenti essenziali per accompagnare i professionisti verso nuove opportunità lavorative e imprenditoriali.
Federazione Baristi Italiani a HIP Italia 2026: formazione e futuro dell’Ho.Re.Ca.
La Federazione Baristi Italiani ha partecipato a HIP Italia 2026 in qualità di partner, con il Presidente Alessandro Cosolo e i propri Ispettori impegnati nel confronto sulle prospettive del settore.
Al panel dedicato all’evoluzione della nightlife e del consumo serale hanno preso parte Michele Piagno, Christopher Grassini di Micro Onda Group, Jan Paul Merico, docente e relatore di Gastronomia Liquida, e Filippo Marinelli della Marinelli Bartender Academy. Era presente anche il Presidente della Federazione, Alessandro Cosolo.
Il confronto ha offerto l’occasione di approfondire il rapporto tra professionalità, nuove tecnologie, formazione e cambiamenti nei comportamenti dei consumatori.
In uno scenario in cui il settore Ho.Re.Ca. deve rispondere a esigenze sempre più articolate, il valore delle persone resta centrale. Le competenze tecniche devono integrarsi con comunicazione, creatività, conoscenza del prodotto e capacità di costruire un’esperienza positiva per il cliente.
Il futuro del bartender tra Low & No Alcohol, tecnologia e nuove competenze
La partecipazione di Michele Piagno a HIP Bologna 2026 richiama l’attenzione su una trasformazione che coinvolge l’intero mondo del beverage.
Le proposte Low & No Alcohol, l’innovazione nella preparazione dei drink, la sostenibilità dell’offerta e l’utilizzo delle tecnologie stanno ampliando le possibilità di lavoro per bartender, bar manager e professionisti dell’ospitalità.
Per affrontare questi cambiamenti, la formazione deve andare oltre l’apprendimento delle ricette. È necessario sviluppare conoscenze sugli ingredienti, tecniche di servizio, capacità gestionali e competenze relazionali.
La professionalità del bartender del futuro si costruisce attraverso aggiornamento, esperienza pratica e capacità di interpretare le esigenze del mercato senza perdere di vista la qualità e l’identità del prodotto.
Michele Piagno e la valorizzazione della professionalità italiana
La presenza di Michele Piagno a HIP Italia 2026 testimonia il contributo che i professionisti della mixology possono offrire al dibattito sul futuro dell’ospitalità.
Attraverso il lavoro al banco, la sperimentazione, la formazione e la divulgazione, il bartender contribuisce a diffondere una cultura del beverage in cui tecnica e creatività dialogano con la gastronomia e la valorizzazione delle materie prime.
Per la Federazione Baristi Italiani, iniziative come HIP rappresentano un’opportunità per rafforzare il confronto tra professionisti e promuovere una visione dell’Ho.Re.Ca. fondata su competenze, formazione e qualità italiana.
La sfida per il futuro è trasformare l’innovazione in valore professionale, creando nuove opportunità per chi lavora nel mondo del bar, della mixology, della ristorazione e dell’ospitalità.
Scopri le iniziative e i percorsi dedicati alla formazione professionale sul sito ufficiale della Federazione Baristi Italiani.


